Le storie 2025: L’oscurarsi del mondo. L’altra faccia della modernità (1900-1938)

Con Massimo Libardi

L'oscurarsi del mondo

Mercoledì 19 febbraio alle 20.30

Lo scoppio della Grande guerra rompe il sortilegio in cui la montagna ha avviluppato il protagonista de La Montagna incantata di Thomas Mann e lo costringe a scendere nelle pianure insanguinate dal conflitto.

L’intreccio complesso di crisi e attese palingenetiche esplode improvviso per il singolo e in modo devastante per il mondo di riferimento.

La guerra, però, non produce solo il ripensamento della condizione umana, ma delinea anche il paesaggio della modernità. I teatri di guerra sono «immensi campi di rovine», percorrendo i quali, afferma Ernst Jünger, si ha l’impressione di vagare «oltre i limiti del mondo conosciuto».

L’autore, attraversando le tragicità di un’epoca, guarda all’opera e al pensiero di alcune importanti figure, quali Ludwig Wittgenstein, Ernst Jünger, Robert Musil ed Elias Canetti, che furono premonitori, interpreti e testimoni degli sconvolgimenti in atto… dell’oscurarsi del mondo.