Le storie 2024/2: Guido Prati. “Un uomo eccezionale che amava sentirsi comune”

Con Franco Gioppi

Guido Prati

Giovedì 12 dicembre alle 20.30

Appuntamento al Centro sociale di Agnedo (Castel Ivano) per la presentazione del libro di Franco Gioppi “GUIDO PRATI. Un uomo eccezionale che amava sentirsi comune“, edito da Croxarie nella collana Progetto Memoria. Con la partecipazione straordinaria della STRAGHENGA.

«Guido amava vivere di notte. La sera scendeva all’osteria del paese per mangiare un piatto di minestra (era vegetariano convinto) e a scambiare qualche parola sugli avvenimenti del giorno con gli uomini. Poi si ritirava in casa a suonare la chitarra, a comporre canzoni, a studiare (era appassionato di etnografia e di antropologia), a scrivere a lume di candela le sue annotazioni con una scrittura incredibilmente minuta, a dare lezioni di musica a giovani discepoli, a ricevere gli amici, soprattutto i vecchi amici zingari con cui aveva dimestichezza fin da bambino».

Rivive nelle pagine dell’autore la singolare figura di Guido Prati, studioso e amico degli zingari, musicista e fondatore della “Ghenga” di Agnedo: il gruppo musicale ancora vivo nei ricordi del paese e della valle.